Perché la distanza garantisce sicurezza.
La famosa "distanza di sicurezza".
Disguidi emozionali, capricci e guai a cura di Mon petit lapin, il coniglio col cuore estirpato.
13.2.13
18.8.11
23.4.11
3.4.11
2.4.11
Riassunto di Marzo.
Marzo mi è letteralmente scivolato tra le dita.
Forse sto anche (più o meno) imparando a disegnare: La scoperta:
Tanti incontri, occhi che brillano, sorrisi, arietta che sventola il nuovo sole arrivato. Manca solo chi è sempre mancato, così si fa finta di non farci più caso.
Nel frattempo, nel resto del mondo è successo: uno tsunami (vero), un'emergenza nucleare (verissima) e la guerra (in Libia). Come a dire che non ci si fa mai mancar nulla.
In riepilogo non lineare:
odri su Conversazioni sul fumetto:
odri aka Kikyo su Ninjamarketing:
Il due di picche presenzialista:
Un elogio a tutti gli altri mila minuti di questo mese intenso e surreale che hanno contribuito a farmi cambiare, evolvere, diversificare.
21.2.11
14.2.11
7.2.11
3.2.11
Capodanno Coniglio!

Che vi porti tutta la leggerezza di cui avete bisogno.
odri.
Canzone del post: Lei disse (Un mondo del tutto differente), Verdena
10.1.11
L'albero dei cuori.

Adoro gli alberi di Natale.
Mi piacciono gli addobbi tematici, quelli che rispecchiano lo stato d'animo di chi l'ha composto, ramo su ramo, pezzo per pezzo.
I nostalgici che tengono da parte la pallina dell'albero di quando erano piccoli, di quelle delicatissime di una volta, che si rompevano alla prima caduta, magari l'unica sopravvissuta dall'albero di mamma e papà.
Gli ecologisti che riciclano. Vanno di fiocchi di plastica, nastri di carta, frutta secca (specie le arance).
I golosi che ci mettono le cibarie.
I peter pan che ci appendono su la loro collezione di giocattoli. Le bionde che lo fanno con le squinzie di plastica.
Ma in questi giorni è tempo di disfarsi di tali prodigi autoprodotti. Ogni albero disfatto è un gesto profondamente malinconico.
Ecco che però una mia cara amica mi invia una foto di Vienna, dove ha immortalato un albero speciale. Una pianta da frutto cardiaco.
E' proprio per noi, con i cuori appesi in su sui rami nudi, al sicuro, verso il cielo, nell'azzurro.

1.1.11
Il primo giorno.
Il primo giorno del nuovo anno.
Lento, lentissimo, perchè il 2010 s'è aggrovigliato in coda, strappandoci le ore da sotto le zampe.
A Febbraio entreremo ufficialmente nell'anno del coniglio.
Oggi, intanto, auguri.
25.12.10
24.12.10
23.12.10
22.12.10
2011 è l'anno del Coniglio.
E non lo diciamo noi che siamo chiaramente di parte, lo scrive oggi Repubblica e lo sostengono un fantastiliardo di cinesi e giapponesi:
2011 兎年 usagi doshi!
profilo astrologico per appassionati del genere:
"Nella cultura cinese, il Coniglio è aggraziato, colto, ben educato, di talento e ambizioso. Essi sono virtuosi, riservati e hanno un gusto eccezionale. I Conigli sono ammirati, degni di fiducia e sono spesso finanziariamente fortunati. Sebbene i Conigli vadano d'accordo con molte persone, essi sono considerati essere, di base, creature riservate e sono le sole veramente felici quando ricevono meriti in qualche attività scolastica o intellettuale. I Conigli sono considerati anche troppo sensibili per il mondo attorno a loro; essi non sono in grado di prosperare in ambienticompetitivi e aggressivi e sono ansiosi quando altri li forzano a rischiare. Il loro mondo interiore è considerato troppo delicato per situazioni sconvolgenti e imprevedibili e tendono a creare una pacifica e confortevole atmosfera istintivamente. Secondo la tradizionale astrologia cinese, questa caratteristica li rende ospitali e persone attente, a cui interessa di quelli attorno a loro." (cit.)
19.12.10
Come conigli.
"Anche noi etero facciamo sesso ogni tanto! Abbiamo pur sempre popolato la terra!"
Il coniglio si sà, ci dà. Anzi, si dà. E da qui inizia la storia del povero Horst, quarantaduenne musicista nell'Orchestra di Monaco che si trova suo malgrado a diventare il paladino della libertà sessuale contro le banalità dei nostri tempi in cui no, tra maschi e femmine, proprio non ci si capisce. Per fortuna ci sono gli (in)sensati consigli di Sigi a rendere un pò più colorata la vita dopo la rottura con la grigissima Vera Malkowsky e basta riporre un pò di fiducia nel fatto che, come ogni anno, sta per tornare la stagione degli amori.
Questo è "Come Conigli" di Ralf Koning, che - a parte l'amore la cultura germanica che m'è avvampato dopo la breve permanenza di quest'anno a Berlino - s'è confermato un buon acquisto per ridere un po' in un momento in cui, in effetti, non c'è nulla da ridere.
odri
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odri
12.12.10
9.12.10
Distanza di sicurezza.
"Un ragazzo e una ragazza che si abbracciano. ma il disegno è tagliato a metà. Il massimo che puoi fare è tenere il più vicino possibile le due cornici."
Così Alessandro Baronciani descrive questa sua bellissima serigrafia nell'intervista dedicata all'uscita della ristampa del "Sussidiario illustrato della giovinezza" dei Baustelle, uno splendido cofanetto in edizione limitata.
Canzone del post: La Canzone del parco, Baustelle.
2.12.10
L'illusionista di Chomet.
C'è un illusionista, un coniglio ed un cilindro rosso.
Praticamente imperdibile per noi.
Se oltre a guardarlo volete saperne di più
fatevi un giretto tra i blog più cinefili che l'hanno recensito.
Canzone del post: Lezione di musica, Il teatro degli orrori
Canzone del post: Lezione di musica, Il teatro degli orrori
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odri
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